Fondo formazione piccole e medie imprese italiane

Fondo formazione piccole e medie imprese italiane

Competitività, crescita e sviluppo di aziende e lavoratori in Italia

Il Fondo Formazione PMI è un fondo istituito mediante la legge 388/2000, con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la crescita delle imprese del territorio italiano puntando tutto sulla formazione di imprenditori, datori di lavoro e lavoratori. Gli obiettivi principali che giustificano la nascita di questo fondo si basano sulla voglia di migliorare la competitività della micro economia e allo stesso tempo di fornire un supporto formativo valido che possa sostenere la possibilità di occupazione dei lavoratori. Il fondo, conosciuto anche come FAPI nasce e si sviluppa come un’associazione di cui fanno parte:

  • Confapi
  • CGIL
  • CISL
  • UIL

Dunque l’unione delle principali firme sindacali allo scopo di promuovere una formazione continua e costante a favore dei lavoratori delle PMI e non solo, sulla base di un modello di funzionamento definito all’interno Statuto che ne sancisce le linee fondamentali e ne determina la suddivisione per aree regionali.

L’articolazione del Fondo su base regionale

Il Fondo di Formazione per le PMI è suddiviso sulla base di un modello di decentrazione regionale allo scopo di semplificare la gestione degli interventi di supporto alle piccole e medie imprese strettamente correlate al territorio. Le articolazioni regionali pur lavorando separatamente fanno sempre comunque capo alla sede nazionale che resta il fulcro di tutte le attività del Fondo, la suddivisione regionale mira essenzialmente ad avvicinare l’associazione il più possibile al territorio e ai lavoratori del territorio, in modo da rispondere direttamente ai bisogni propri delle realtà lavorative locali.

Allo scopo di mettere in atto i piani formativi aziendali regionali, ma anche nazionali, delle parti sociali e di rispettare al massimo le necessità regionali, il FAPI sancisce alcuni punti fermi delle proprie azioni:

  • Lavorare in accordo con la politica comunitaria e nazionale al fine di mettere in pratica una reale formazione professionale e continua;
  • lavorare sempre nel rispetto che il ruolo delle parti sociali coinvolte hanno nell’ambito della formazione;
  • considerare la particolarità e l’importanza che le piccole e medie imprese rivestono nel sistema economico italiano;
  • valorizzare i lavoratori l’importanza che formazione ed aggiornamento rivestono soprattutto in relazione all’introduzione di nuove tecnologie e metodi di produzione sempre innovativi.

Aderire al Fondo Formazione PMI

Ogni azienda del territorio italiano può scegliere di aderire al Fondo Formazione PMI non vi sono particolari limitazioni se non ovviamente quella di essere una realtà aziendali piccola o media. Sul sito ufficiale del FAPI si legge che per aderire al fondo basta:

“Indicare nella “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS aggregato, nell’ambito dell’elemento “FondoInterprof”, l’opzione “Adesione” selezionando il codice FAPI inserendo il numero dei dipendenti interessati all’obbligo contributivo.”

Una volta aderito un’azienda usufruirà subito dei vari finanziamenti messi a disposizione dal Fondo Formazione PMI per le imprese associate, inoltre non sarà necessario rinnovare l’adesione annualmente .

FAPI Fondo Formazione PMI