Corsi sicurezza nei cantieri, la formazione degli addetti ai lavori

La sicurezza nei cantieri è una materia molto delicata. Il cantiere è infatti considerato uno dei luoghi di lavoro che presenta più rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Il Decreto Legislativo 81/08 , il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, dedica ampio spazio ai cantieri temporanei o mobili (Titolo IV). Secondo la definizione fornita dall’articolo 89 del citato Decreto, il cantiere temporaneo o mobile è “qualunque luogo di lavoro in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell’allegato X”. I corsi per la sicurezza nei cantieri sono strutturate in base alla figura che deve essere formata e prevedono materiale didattico e formazione adeguati a fornire le giuste competenze. All’interno di un cantiere, le diverse figure che entrano in gioco per garantire la sicurezza dei lavoratori e dell’intero ambiente di lavoro sono: il datore di lavoro, l’RSPP, l’RLS, il coordinatore per la sicurezza e i lavoratori stessi.

Il corso per datore di lavoro come RSPP

Anche all’interno di un cantiere, così come in altri ambienti di lavoro, il datore di lavoro può essere l’incarico di RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Come RSPP, il datore di lavoro è tenuto a seguire un corso di formazione come riportato nell’articolo 34 del Dlgs 81/08, secondo il quale la formazione deve avere una durata minima di 16 ore e una durata massima di 48 ore, in base alla natura dei rischi che vengono evidenziati nello svolgimento dell’attività lavorativa.

Secondo l’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, i percorsi formativi sono organizzati in moduli associati a tre diversi livelli di rischio: basso 16 ore, medio 32 ore e alto 48 ore. I moduli invece si distinguono in: modulo 1 normativo – giuridico, modulo 2 gestionale – gestione ed organizzazione della sicurezza, modulo 3 tecnico – individuazione e valutazione dei rischi, modulo 4 relazionale – formazione e consultazione dei lavoratori. I moduli 1 e 2 possono essere svolti anche in modalità online, mentre per i moduli 3 e 4 è obbligatoria la formazione in sede.

Il programma oggetto della formazione riguarda:

  • la normativa in materia di sicurezza dei lavoratori;
  • gli organi di vigilanza e gli organi di controllo;
  • il rapporto con gli RLS e la formazione dei lavoratori;
  • i dispositivi di protezione individuali e gli appalti;
  • la prevenzione incendi e i piani di emergenza;
  • la valutazione dei rischi e la prevenzione sanitaria.

Al termine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione valido a tutti gli effetti di legge. È obbligatorio un corso di aggiornamento ogni cinque anni.

Il corso per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

L’RLS, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, opera a stretto contatto con i lavoratori e li rappresenta sulle questioni relative alla loro sicurezza. L’RLS è una figura quindi molto importante nell’ambito della sicurezza nei cantieri. La sua formazione ha durata minima di 32 ore e può essere svolta sia in modalità online sia in sede.

Il programma del corso di formazione riguarda principalmente:

  • la legislazione generale e speciale in materia di sicurezza;
  • i principi giuridici e comunitari;
  • i principali soggetti coinvolti e gli obblighi assegnati;
  • la definizione e l’individuazione dei fattori di rischio;
  • gli aspetti normativi dell’attività di rappresentanza;
  • le nozioni tecniche sulla comunicazione.

Anche il candidato che intende diventare RLS riceve al termine del corso un attestato valido a tutti gli effetti di legge, che ne specifica la qualifica così acquisita.

Il corso per il coordinatore sicurezza

All’interno dei cantieri edili vengono individuate due figure di estrema importanza. Il coordinatore per la progettazione, ossia colui che coordina la sicurezza durante la progettazione dell’opera, e il coordinatore per l’esecuzione, ossia colui che interviene durante la realizzazione dell’opera. Il coordinatore per l’esecuzione (articolo 89) non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente e l’RSPP da lui designato.

L’articolo 98 prevede per entrambe le figure l’obbligo di essere in possesso di un attestato di frequenza con verifica di apprendimento finale, rilasciato a seguito di un corso in materia di sicurezza. I contenuti minimi vengono indicati nell’Allegato XIV del Testo Unico Sicurezza.

La parte teorica prevede tre moduli:

  • modulo giuridico (28 ore) su legislazione, normative europee, figure interessate alla realizzazione dell’opera e la disciplina sanzionatoria;
  • modulo tecnico (52 ore) su rischi caduta dall’alto, organizzazione in sicurezza del cantiere, malattie professionali, rischio elettrico, rischio negli scavi, rischi chimici, fisici, biologici, da movimentazione carichi, incendio e dispositivi di protezione individuale;
  • modulo metodologico/organizzativo (16 ore) su elaborazione del PSC – Piano di Sicurezza e Coordinamento, del POS – Piano Operativo di Sicurezza, del fascicolo e del PIMUS – PIano Montaggio Uso e Smontaggio ponteggi.

La parte pratica si sviluppa su un totale di 24 ore e comprende:

  • esempi e stesura del PSC;
  • esempi di POS;
  • esempi e stesura di fascicoli basati sugli stessi casi del PSC;
  • simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza.

Al termine del corso di formazione è prevista una verifica di apprendimento con rilascio di attestato di frequenza.